Campi: Città del Libro, 20 anni di cultura

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Città del Libro, edizione numero 20.
20 anni sulla cresta dell’onda, al centro dell’attenzione, con un bagaglio di esperienza invidiabile. Eppure, nonostante tutto, i giorni che precedono il taglio del nastro sono sempre carichi di emozione, gioia, attesa, entusiasmo.
Pronti a partire per questa nuova avventura non sono solo il presidente della Fondazione, Fabio Sirsi ed il sindaco di Campi, Egidio Zacheo, peraltro ideatore della stessa manifestazione, ma lo sono tutti quelli che in qualche modo hanno partecipato alla realizzazione della kermesse.
Dall’11 al 14 dicembre prossimi, il quartiere fieristico di Campi Salentina indosserà gli abiti della festa per un nuovo viaggio nell’universo culturale.
“Io non la definirei una semplice fiera – ha spiegato il presidente  della rassegna, Fabio Sirsi – piuttosto parlerei di un contenitore multiculturale che nel tempo ha acquisito un ruolo di riferimento nel mondo intellettuale salentino, nel Sud Italia e per il bacino del Mediterraneo”.
Quest’anno sono previsti eventi di ogni tipo: incontri con gli autori, tavole rotonde, mostre, workshop e spettacoli. Saranno omaggiati due conterranei illustri: Vittorio Bodini (nel centenario della sua nascita) e Carmelo Bene.
Al famoso campiota saranno dedicate una mostra ed un’installazione con alcune sue “interviste impossibili” e, per finire, andrà in scena lo spettacolo teatrale a cura di Marina Polla De Luca, intitolato “Dedicato a C.B.”.
Prosegue, inoltre, la collaborazione con “Eco Feste Puglia”, un modo per sensibilizzare il pubblico sull’uso del materiale riciclato o eco compatibile (utilizzato anche nell’allestimento della rassegna).
Il tema scelto per questa edizione è “Mare nostrum…storie di navigatori, santi e poeti”. Il perché lo spiega Sirsi: “Quest’anno il tema è l’integrazione euro mediterranea e sarà legato al territorio in senso lato. Cercheremo di raccontare, nel percorso di incontri con l’autore di cui il programma è ricchissimo, ciò che il nostro territorio offre dando l’opportuno spazio alle case editrici locali (dai romanzi storici, alla narrativa classica fino ai saggi di approfondimento di tematiche di attualità) ma cercheremo soprattutto di creare dei focus su Balcani, Medioriente e Nord Africa per cercare di intuire le criticità sociali alla base dei numerosi conflitti presenti, confrontarle con le realtà a noi vicine ed arrogarci la pretesa di lanciare un messaggio di Accoglienza e di Pace. Il nostro intento è valorizzare il binomio Mediterraneo e Puglia, dando spazio alla cultura, alla storia e alle criticità sociali di tutti i territori che si affacciano sul Mediterraneo.”
Gli fa eco sindaco, Egizio Zacheo, il quale definisce la Città del Libro come un ponte, inteso come strumento di dialogo col resto delle culture del Mditerraneo o, per usare le sue parole “l’Europa del Sud”.
E anche quest’anno non mancheranno ospiti illustri: Paolo Mieli e Nicoletta Costa, il premio Bancarella 2014 Michela Marzano, il premio Stresa 2014 Valentina D’Urbano, ci saranno Mario Desiati e i ritorni di Mario Capanna e Franco Scaglia, Pino Aprile, Khalil Al Toubat (Console Onorario Palestina in Italia), Hassan Aboyoub (Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia) e l’Ex Ministro Cècile Kyenge.
L’entusiasmo è tanto, anche se velato da una riflessione che agli organizzatori lascia un po’ di amaro in  bocca.
“Enti, mondo accademico  e associazioni – spiega Sirsi – hanno mollato il colpo con la rassegna che da tempo risente della mancanza di un giusto supporto. Dopo vent’anni occorre fermarsi e riflettere sul ruolo che hanno avuto in passato e sul ruolo che dovrebbero avere. Bisognerebbe costruire una rete stabile per supportare l’evento e per far ciò occorre, forse, cambiare lo statuto e studiare un metodo di coinvolgimento permanente”.
Tutte le novità sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa convocata nelle sale della biblioteca dell’istituto Calasanzio. Tra gli altri hanno preso parte l’assessore alla cultura Davide De Matteis ed il presidente di Gal-Terre d’Arneo, Cosimo Durante.Un momento della conferenza stampaegidio zacheofoto sirsidavide de matteissirsi e zacheocittà del libro3
 
 
 
 

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