Resilienza a domicilio

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Entra nel vivo il nuovo progetto sperimentale pugliese “Resilienza a domicilio – Sostegno a domicilio per le famiglie colpite dalla SLA”.

Realizzato dall’ associazione salentina 2HE, nell’ambito del più ampio progetto solidale nazionale IO POSSO, prevede la creazione di una équipe di psicoterapeuti che presteranno servizio gratuito a dieci nuclei familiari della provincia di Lecce interessati dalla malattia

On line, da domani, il bando per le famiglie che volessero candidarsi a ricevere supporto.

Intanto, partito lo scorso 16 ottobre, procede il corso di specializzazione per i 10 psicoterapeuti selezionati, tutti salentini, tre dei quali da dicembre daranno avvio al servizio.

Tra le attività previste nell’ambito di “RESILIENZA A DOMICILIO” anche la realizzazione del BLOG RESILIENTE, una piattaforma virtuale di informazione e narrazione, con l’obiettivo di generare empowerment sulla SLA.

Il report finale del progetto, con le “best practices” consegnate ai decisori, avrà come obiettivo la promozione della replicabilità dell’intervento.

Sono tutte donne, psicoterapeute di diverso orientamento, tra i 32 e i 45 anni, residenti in provincia di Lecce ma con esperienze di studio e lavoro in diverse regioni italiane, le dieci professioniste selezionate, tramite un apposito percorso, tra i 46 partecipanti al bando per psicoterapeuti del nuovo progetto sperimentale pugliese “RESILIENZA A DOMICILIO – SOSTEGNO PSICOLOGICO PER LE FAMIGLIE COLPITE DALLA SLA”. Realizzato dall’associazione salentina 2HE, nell’ambito del più ampio progetto solidale nazionale IO POSSOnasce con l’obiettivo di sperimentare una moderna assistenza psicologica a domicilio presso un campione di famiglie residenti in provincia di Lecce, diffondere tra gli psicoterapeuti salentini le best-practices di assistenza psicologica a domicilio per le famiglie colpite dalla Sclerosi Laterale Amiotrofica, generare empowerment di comunità sulla tematica in oggetto per combattere lo stigma e determinare un clima di inclusione sociale verso i pazienti e i loro familiari.

Per questo, lo scorso 16 ottobre sono partiti i seminari di specializzazione, formativi e informativi, dedicati agli psicoterapeuti selezionati, incentrati sulla gestione e sulla conoscenza delle peculiarità del paziente affetto da SLA, attraverso un training di 40 ore complessive. La formazione specialistica viene effettuata da psicoterapeuti specializzati nell’assistenza domiciliare per SLA con esperienza maturata nei maggiori centri clinici ed enti italiani che trattano la patologia in oggetto, come Nemo di Roma e ASLA di Padova.

Durante i seminari di specializzazione saranno poi individuati e selezionati i tre professionisti che comporranno di fatto l’EQUIPE DI PSICOTERAPEUTI A DOMICILIO che dal mese di dicembre daranno assistenza domiciliare a dieci utenti affetti da SLA e alle loro famiglie, ad ognuno dei quali saranno dedicati sette incontri di assistenza psicologica a domicilio della durata di un’ora e mezzo ciascuno. Per questo, sarà on line da domani, sabato 26 ottobre, il secondo bando promosso dal progetto “Resilienza a domicilio”, quello, appunto, rivolto alle famiglie che volessero candidarsi per ricevere supporto. Bandi e relativi regolamenti d’accesso sono consultabili su www.ioposso.eu.

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