Riparte il treno della memoria. Per non dimenticare

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Manca poco ormai alla partenza del Treno della memoria. Dalla Puglia anche quest’anno partiranno circa 750 ragazzi provenienti da più di 50 istituti scolastici superiori, insieme con alcuni corsi di laurea dell’Università del Salento, oltre 50 tra educatori e staff e tanti ospiti che andranno a visitare i campi di concentramento e di sterminio di Auschwitz e Birkenau.
Giunto oramai alla decima edizione, il progetto, curato dall’associazione culturale ed ente di promozione sociale Terra del Fuoco Mediterranea, prevede un vero e proprio percorso educativo, prima durante e soprattutto dopo il viaggio, che serva a ripercorrere le tappe storiche fondamentali, ma anche a veicolare ai ragazzi un senso profondo di responsabilità e partecipazione.
La partenza è fissata per il 27 gennaio dal Palaflorio di Bari. Dopo i saluti del sindaco Antonio Decaro interverrà anche l’assessore all’istruzione di Bari Paola Romano, l’assessore regionale Guglielmo Minervini (il cui assessorato alle Politiche Giovanili, Trasparenza e Legalità ha contribuito anche quest’anno in maniera determinante al progetto), il presidente della Regione Nichi Vendola e il prorettore dell’Università del Salento Vittorio Boscia, i sindaci di Carpignano Salentino, Ortelle, Surano e Racale, il presidente dell’Anpi regionale Vito Antonio Leuzzi. Per l’incontro barese che precede di poche ore la partenza è prevista un’attesa performance dell’attore e regista Francesco Saccomanno.
La prima tappa del viaggio si svolgerà il 28 mattina presso la risiera di San Sabba a Trieste, uno dei campi di smistamento in Italia. In esso le autorità tedesche sceglievano le persone che sarebbero andate nei campi di concentramento e uccidevano i prigionieri politici più pericolosi. Una volta giunti a Cracovia, i ragazzi saranno coinvolti in un percorso storico e di familiarizzazione all’interno della città, grazie alla collaborazione degli attori della cooperativa Improvvisart.
Nel pomeriggio del 29 gennaio 2015 ore 18:00 una delegazione dell’associazione Terra del Fuoco Mediterranea sarà ospite dell’Istituto Italiano di Cultura – Cracovia, dove interverranno la direttrice del Museo del Campo di Fossoli, il presidente Paolo Paticchio e il prof. Daniele De Luca dell’università del Salento. Nella serata invece, presso il Rotunda club, la creatività pugliese sarà in mostra attraverso le fotografie di Shotalive e l’esibizione di Lillo Birillo, per concludersi con il concerto dei Crifiu.
E poi le visite al quartiere ebraico di Cracovia, la fabbrica di Schindler e in ultimo come scopo fondante del viaggio, la visita al Campo di Concentramento e Sterminio di Auschwitz – Birkenau, la rielaborazione della visita stessa e la discussione del concetto di “Zona Grigia” all’interno dei 15 gruppi. L’assemblea plenaria e di restituzione finale permetterà di condividere quanto emerso: emozioni, riflessioni e stati d’animo che accompagneranno tutti per sempre, investendo ogni partecipante della consapevolezza di poter cambiare e migliorare le cose. Insieme. Questo è lo spirito del treno della memoria: non permettere che un pezzo di storia vada nel dimenticatoio, e avere chiaro che il posto nel quale viviamo ha bisogno di persone pronte ad affrontare il loro presente ed il loro futuro con la consapevolezza del passato.
Durante la permanenza dei ragazzi pugliesi a Cracovia, si svolgerà un collegamento con Torino (e l’organizzazione nazionale di Terra del Fuoco) con i ragazzi piemontesi che nelle prossime settimane partiranno sempre per lo stesso progetto.
L’evento verrà seguito e raccontato in tempo reale, dal 29 gennaio al 1 febbraio su L’Espresso (www.l’espresso.it).

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