I piccoli Tamburellisti di Otranto a Minsk per incontrare i bambini della Bielorussia

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Concerto speciale per i piccoli Tamburellisti di Otranto che il 22 e 23 aprile saranno a MINSK per incontrare i bambini della Bielorussia.
Un concerto voluto dall’Ambasciata italiana a Minsk per non dimenticare la tragedia di Chernobyl del 26 aprile del 1986: più di 5 milioni di persone contaminate nel più grande disastro nucleare della storia con conseguenze ancora oggi drammatiche per i bambini e i ragazzi sotto i 14 anni d’età, perché assorbono grandi quantità di radiazioni attraverso il latte. A tutt’oggi, nell’area contaminata, vivono ancora 5 milioni di persone.
Nella capitale della Bielorussia, i piccoli Tamburellisti di Otranto si esibiranno nel Museo Nazionale degli strumenti di musica popolare, portando le sonorità e il ritmo della terra salentina. Sul palco anche i bambini bielorussi che hanno partecipato al corso di tamburello e ballo della pizzica dei maestri Massimo Panarese e Irene Esposito.
Ad accogliere la delegazione salentina composta dal presidente dell’Unione della Grecìa salentina e sindaco di Melpignano Ivan Stomeo, da Luigi Chiriatti direttore artistico del Festival La Notte della Taranta e dal Maestro Massimo Panarese sarà l’Ambasciatore italiano Stefano Bianchi che venerdì 22 aprile alle 10 aprirà la due giorni di incontri presso il CENTRO NAZIONALE EDUCATIVO PER BAMBINI di Minsk.
“Ringraziamo l’ambasciatore Bianchi per l’invito che consente di portare a Minsk un carico di energia e sorrisi senza pari. La musica, ancora una volta – dichiara Ivan Stomeo, presidente Unione Grecìa salentina – supera tutte le difficoltà e realizza il sogno dei piccoli allievi bielorussi di esibirsi con i nostri tamburellisti. Proporremo all’Ambasciatore di ospitare a Melpignano, nei giorni de La Notte della Taranta, il gruppo che ha partecipato al corso di pizzica”.

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