E Fòcara sia!

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È tutto pronto, a Novoli, per l’evento clou dell’inverno salentino. Questa sera, alle 20.30, in Piazza Tito Schipa, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’assessore all’Industria del Turismo, Loredana Capone, insieme al sindaco di Novoli, Marco De Luca accenderanno la “Fòcara”.

La pira, alta 22 metri, è composta da oltre 4 milioni di tralci di vite raccolti nelle campagne del parco del Negroamaro. In vetta, come anticipato nei giorni scorsi, è stato sistemato un ramo di ulivo per richiamate l’attenzione anche sull’emergenza Xylella.

Da stasera, e per i prossimi giorni, nel comune del Nord Salento sono attese almeno 70 mila persone e proprio in virtù di queste previsioni è stato predisposto un servizio di sicurezza ad hoc, coordinato dalla Prefettura di Lecce, per garantire il successo della manifestazione.

Gli appuntamenti sono cominciati già da questa mattina, con la benedizione della Fòcara. Nel pomeriggio sarà la volta degli animali che, come consuetudine,  riceveranno la benedizione sul sagrato della chiesa di Sant’Antonio Abate (ore 15.30) e, a seguire partirà la processione (ore 16.00).

La costruzione si conferma, ancora una volta, une delle opere di architettura contadina più grandi del Mediterraneo. Per la sua realizzazione è stato fondamentale l’impegno dei volontari del “Comitato Festa Sant’Antonio Abate” ma soprattutto il lavoro dei costruttori Renato De Luca e Claudio de Blasi.

Ieri, per festeggiare la fine dei lavori, è stata accesa una scenografia luminosa che dona una suggestione particolare a questo grande monumento eretto in onore del patrono di Novoli.

«Come ogni anno – sottolinea il presidente del Comitato Festa Patronale, Fernando D’Agostino – non sono mancate le difficoltà mala passione dei novolesi e la loro devozione si sono confermate più forti di ogni ostacolo».

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