Bandiera Verde, il record pugliese

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Vacanze a misura di bambino: la Puglia si conferma tra le prime regioni italiane, per l’esattezza è la terza, nella graduatoria stilata dai pediatri sulle località turistiche adatte anche ai piccini. La “Bandiera Verde” sventola  dal Gargano fino all’estremo lembo della penisola, tra conferme e new entry. Ad ottenere questo importante riconoscimento sono state tutte quelle località che rispondono ai requisiti richiesti dai pediatri: un arenile molto ampio, dotato di ombrelloni ben distanziati fra loro e di attrezzature idonee ai bambini; sabbia fine, fondale basso del mare, che a sua volta deve essere cristallino e soprattutto non deve mai mancare una squadra di soccorritori pronti ad intervenire nel momento del bisogno. E ancora, le spiagge “verdi” devono essere completate da strutture pensate anche per le famiglie, come ristoranti, pizzerie, parco giochi. Se i figli sono al sicuro, divertendosi senza correre rischi, anche i genitori avranno un approccio diverso con la vacanza, senz’altro più rilassato e all’insegna della tranquillità.

Il riconoscimento, che viene assegnato dal 2008, conta da sempre sul prezioso contributo di migliaia di pediatri, italiani ed europei. In Italia le spiagge promosse sono 144.

La terza regione italiana, dopo Calabria (18 vessilli), Sicilia e Sardegna (insieme sul gradino del secondo posto con 16 bandiere) è la Puglia. Le 13 “bandiere verdi” sono così distribuite:

Otranto (Lecce)

Gallipoli (Lecce)

Melendugno (Lecce)

Marina di Pescoluse (Lecce)

Porto Cesareo (Lecce)

Fasano (Brindisi)

Ostuni (Brindisi)

Ginosa Marina (Taranto)

Marina di Lizzano (Taranto)

Rodi Garganico (Foggia)

Vieste (Foggia)

Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani)

Polignano a Mare – Cala Fetente – Cala Ripagnola – Cala San Giovanni (Bari)

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